• Quantità:
Sconto:
Spedizione:
Pagamento:
IVA:
Totale: su preventivo
Il tuo carrello è vuoto.

Business Plan farina di grillo

Allevamento per farina di grillo

NOVEL FOOD FARINE INSETTI COMMESTIBILI 

 

Ricerca e analisi su come produrre la farina del futuro 

con la collaborazione dell'istituto di analisi microbilogica alimentare

 

LABOCLODIA

 

 

Progetto imprenditoriale 

L'attività che si intende svolgere è la produzione di farine animali (insetto acheta domestico "grillo").
La tipologia di attività ha diverse motivazioni per il quale si ha deciso di svolgere che possono essere riassunti in questi punti.
La farina proteica di grillo ha dei valori superiori a differenza di altri tipi di farina come ad esempio farina di soia, di pistacchio etc..

La farina proteica di grillo è una scoperta formidabile perché abbatte l'inquinamento atmosferico prodotto da diserbanti, consumo di acqua, smaltimento rifiuti a differenza di altri tipi di coltivazioni o allevamenti.
 
La farina di grillo può tranquillamente sostituire la proteina usata quotidianamente perché i valori nutrizionali hanno rilevato un buon assorbimento e smaltimento dal corpo umano.
 
 
Sezione descrittiva 
Le nostre competenze da molti anni come allevatori di insetti in cattività e le competenze critiche di chi costruisce impianti automatizzati creeranno un progetto di filiera all'avanguardia e geniale.
Questa iniziativa ha un senso logico per abbattere problematiche igieniche e logistiche degli animali in questione.
In breve si ospitano questi esseri in luoghi continuamente puliti per avere costantemente un autocontrollo è un facile controllo da parte degli enti di controllo veterinario.
 
 
I clienti finali che potranno utilizzare questo nuovo genere di produzione sono di larga scala e con i diverse formule innovative.
Il prodotto proteico altamente naturale verrà distribuito come additivo proteico animale per diversi sbocchi commerciali. Prodotti di primaria importanza come pane e latte, e in successione panifici, pasticcerie, pizzerie, biscottifici e tutti i derivati possibili come mangimi per animali. 
 

La scelta di avviare un'impresa in questo settore è l'aver identificato un prodotto che in Italia ancora manca, e che è essenziale la sua presenza. La farina proteica animale potrà essere inserita in tutti i settori ove c'è produzione di beni alimentari ma soprattutto nello specifico a chi ha interesse a produrre alimenti proteici senza utilizzare prodotti derivanti da macellazione di carni. 
L'esperienza negli anni a portato a convincerci che l'utilizzo di questo prodotto è sano e inteligente. Dapprima come allevatori per hobby e poi inseriti in un contesto imprenditoriale si è venuti a conoscenza che il prodotto desta molta curiosità e da lì la consapevolezza di avventurarci in operazioni sempre più elaborate e costruttive paragonandosi a esperti nel settore.  Le relazioni con esperti come biologi e professori universitari ci ha portato a creare un prodotto superiore alla media sia come valori proteici sia come qualità di forma espositiva e gustativa. L'importanza di relazionarci con migliaia di clienti è stata determinante per avere un prodotto decisamente di alta qualità e sicuramente con un buon lancio commerciale.

L'inserimento  in questo nuovo contesto commerciale è dovuto da una progressiva maturazione nel campo lavorativo. Le conoscenze ricevute negli anni come allevatori hobbisti di insetti da pasto, l'aver lavorato nel settore alimentare, macelleria, e per molti a nel settore commerciale ci ha convinti che la strada intrapresa era quella giusta per   Il nostro percorso lavorativo.

Entrando nel merito della produzione possiamo inoltrarci nello specifico sul prodotto che offriremo al mercato. 

Le caratteristiche iniziali sarà una additivo animale altamente proteico destinato al consumo umano proveniente da un allevamento intensivo di insetti nello specifico grilli domestici (acheta domestica) di sana e robusta costituzione.

I servizi che poi verrano offerti dall'industria di allevamento saranno poi trasformati in base alle esigenze di mercato in ulteriori prodotti artigianali in base ai valori di mercato.  La grande distribuzione poi farà il suo percorso offrendo confezioni di piccolo medio e grande taglio. 

 

Descrizione dei prodotti 

In sintesi i potenziali prodotti che potranno essere inseriti nella grande distribuzione potrebbero essere i seguenti:

Confezioni additivi proteici da gr20/50/1000

Confezioni barrette proteiche 

Confezioni snack salati da passeggio

Confezioni pasta da gr250

Confezioni tortellini proteici

Confezioni bevanda proteica 

Tutte le caratteristiche tecniche di ogni prodotto elencato serviranno per l'identificazione del consumatore finale per le sue esigenze alimentari. 

Le schede tecniche per ogni punto elencato verrano presentate successivamente in base ai valori proteici della farina prodotta.

Fondamentalmente questa è la prima vera industria che dalla produzione di materia prima (allevamento) e poi al prodotto finito artigianale si affaccia ad un mondo del tutto nuovo. L'talia può considerarsi fortunata perché  ha la consapevolezza che già negli altri stati della comunità europea  la strada è già stata intrapresa. In ogni modo con le conoscenze professionali dell'industria alimentare italiana il made in Italy è alle porte del mondo con un ottimo presupposto di un fatturato a 8 zero annuo. I prezzi ovviamente saranno decisi in base agli andamenti di mercato con la speranza che possano nel tempo essere concorrenziali con gli stereotipi delle proteine in generale. 

Ipotizzando una filiera snella e veloce il momento più importante per l'impresa potrebbe avvenire al momento in cui si decide quale dei prodotti presenti in azienda possa  essere il cavallo di battaglia. A quel punto sarà importante promuoverlo a dismisura per essere i primi al mondo ad avere quantità qualità e prezzo.

I fattori che potrebbero provocare un rischio d'impresa potrebbero rilevarsi nei costi di gestione per l'allevamento intensivo, data l'importanza del tipo di animale da seguire. Il processo di automazione è la chiave importante per questa impresa perché potrebbe portare ad un controllo mirato su ogni piccolo particolare, quindi portare ad un livello sufficiente di personale addetto ai lavori solo per il controllo settimanale delle riproduzione degli animali è la loro situazione igienico sanitaria.

Barriere e concorrenti 

La prima barriera che potrebbe presentarsi al momento della distribuzione del prodotto sicuramente saranno le leggi vigenti che in ogni modo daranno il via libera nei primi mesi del 2018. Non si sa in che modo approveranno il business certi che già negli altri paesi europei il via libera è stato già dato per organizzarsi le filiere. Molto probabilmente si potrà esportare il prodotto made in Italy all'estero per poi al momento opportuno inserirlo negli scafali commerciali.

La seconda barriera che potrebbe sicuramente presentarsi sarà la concorrenza che si farà notare. Il vantaggio che l'impresa detiene è di grande importanza è la disponibilità di attrezzature efficienti per rendere la filiera efficiente per un allevamento intensivo di proporzioni enormi dove poi sarà possibile riuscire a comandare sul prezzo di mercato.

 Individuare i possibili concorrenti si dovrà cercare nelle grandi industrie alimentari che producono pasta tipo Barilla che è sempre alla scoperta di nuovi sapori, e aziende agricole che con l'occasione inizieranno anch'essi a pronunciarsi a creare allevamento ad hoc. 

I punti forza della concorrenza ad esempio la pasta Barilla sarà il nome altamente conosciuto però in secondo momento farà strada spianata per chi riuscirà a seguire il trend. 

I punti deboli della concorrenza di altri pastifici ad esempio sarà il prezzo finale troppo alto e poi la mancanza incisiva del marketing in cui l'impresa opterà essenziale per il successo del prodotto. 

Marketing e clienti

Con il marcketing si può iniziare a tracciare una figura del Cliente finale tipo che vogliamo assumerà questo tipo di alimenti. L'esperienza insegna che il "nuovo" molto spesso viene valorizzato sempre più nella fascia di nuova generazione, giovani di età tra i 16 e 30 anni che iniziano a scoprire il  diete sempre più mirate per migliorare lo stato fisico e mentale. La fascia è media alta proiettata a identificarsi come consumatori di proteine di alta qualità prive di antibiotici inquinanti per il proprio benessere dell'organismo.

L'obbiettivo sarà sicuramente  la curiosità di acquistare il prodotto identificarsi in esso assaggiarlo e apprezzare il suo gusto più saporito, iniziando poi ad eliminare i vecchi sapori meno intensi. 

Ci sono già aziende sparse in Italia  che sono alla ricerca di farine proteiche di origine animale pronti a far assaggiare i loro prodotti a clienti più affezionati. Il risultato nel gustare il prodotto finale è positivo è questo è già un bel primato per queste piccole realtà , perché il cliente tende ad acquistare nuovamente. Tutto questo a portato una massificazione di informazioni da parte dei media per far sviluppare questo prodotto che porterà nel mondo un un fatturato annuo di 290 milioni di euro annui a partire dal primo anno del 2018.

Politica del prezzo

La fascia di prezzo in cui si vuole posizionare il prodotto sarà uno dei motivi principali che potrà incidere sul successo dell'impresa. Verrà in futuro utilizzata una politica di prezzo finale non molto aggressiva per valorizzare il prodotto. Essendo un prodotto di notevole importanza nutritiva il prezzo   sarà proporzionato al valore di mercato del filetto de manzo di prima qualità. L'obbiettivo che ci si prefigge di raggiungere come leader nel settore sarà di raggiungere una tale produzione di carne di insetto e di conseguenza una quantità enorme di farine ad alto valore proteico al fine di abbattere il prezzo di vendita. Il trucco stata nel creare uno stato di benessere dell'animale quindi eliminare qualsiasi tipo di problematiche relative a morie o isterismi nella produzione di uova. Questi saranno gli assi nella manica al fine di essere infallibili nella riproduzione di questi esseri dalle uova d'oro.

Pubblicità e promozioni 

Le azioni più idonee per farsi conoscere sul mercato di sbocco sarà la creazione di un marchio/logo, pubblicità tradizionale, sito internet, banner, stampa specialistica, partecipazioni a convegni, fiere di settore, director mailing, sponsor di eventi, e i grandi social.

I prodotti verranno presentati su catalogo sia cartaceo che on line, con le relative schede tecniche.

L'investimento pubblicitario che dovrà essere affrontato dovrà essere coerente con l'obbiettivo prefissato per poter essere leader del settore.

 

Canali commerciali e modalità di vendita 

La vendita dei prodotti verrà gestita nelle stesse modalità in cui sono venduti i prodotti già in commercio, con una rete di agenti, con concessionari e distributori autorizzati  della grande distribuzione.

I prodotti potrebbero essere venduti direttamente presso la sede dell'azienda, on line (e-commerce), per corrispondenza o a domicilio, attraverso negozi monomarca/franchising, tramite la distribuzione moderna/organizzata, ristoranti e pub di propria creazione.

Verranno contattati i clienti con telemarketing, viste dirette presso l'azienda, mailing mirate, organizzazione di meeting, partecipazione ad eventi di settore.

La localizzazione dell'impresa 

Motivare la scelta della localizzazione dell'impresa sia dal punto di vista geografico (vicinanza ai mercati di sbocco o di approvvigionamento, all'università o a centri di ricerca, disponibilità di aree attrezzate, aree destinatarie di interventi da parte dei fondi strutturali, ecc.), 

La scelta di localizzare l'impresa in nel cuore di poli industrializzati vicino ai mercati di sbocco e di approvvigionamento, vicino a università di notevole importanza, porteranno un bagaglio di input positivi per far conoscere nel più veloce possibile il nuovo prodotto da commercializzare.

Catena del ciclo produttivo 

Le attività che l'impresa deve svolgere per poter realizzare il proprio business, saranno rilevanti per incidenza sui costi, per contenuto innovativo e per lo sviluppo dell'azienda nel tempo e orbiteranno intorno alla gestione forniture, produzione, distribuzione, servizi post vendita, attività commerciale, ricerca e sviluppo, gestione risorse umane, contabilità e amministrazione.

Le attività effettuate all'interno dell'impresa saranno praticamente la produzione, la trasformazione, il confezionamento. Le attività le quali verranno affidate all'esterno saranno la distribuzione, evitando costi inutili.

L'organizzazione del ciclo produttivo verrà strutturata in base alla ricerca di richieste di mercato considerando sempre i lotti e alle scadenze del prodotto. Così facendo eviteremo  la saturazione della capacità produttiva e ingenti costi per scarti di produzione.

Per gli obiettivi prefissati si inizierà da subito per organizzare le risorse disponibili perché i tempi previsti per lo sviluppo dei nuovi prodotti è vincolata tutta da un buon regime di allevamento.

Eventuali altre attività che si ritiene fondamentale trattare sono altri tipi di insetti più facili da allevare e con minore costi di produzione che serviranno da cuscinetto per eventuali riserve proteiche. Quest'ultimi vengono chiamati caimani. 

Fornitori e partner

I principali fornitori dell'impresa riforniranno mangimi naturali in Sacchi da N. 1 tonnellata distinguendo sacchi di segatura e sacchi di crusca. Saranno indispensabili Scarti di ortaggi/gelatina d'acqua.

Dotazione tecnologica e tipologia di investimenti

Le attrezzature, arredi, macchinari, impianti e immobili che sono necessari allo svolgimento dell'attività  sono già disponibili in parte altri saranno realizzati in base alle esigenze. 

Per l'allevamento verranno rifornire questa tipologia di contenitori di plastica con le seguenti misure:

1040 x 640 x H 670 medio litro 285

Prezzo IVA inclusa : 45,09 €
 

 

Risorse umane 

Le competenze necessarie per il funzionamento dell'impresa e delle persone che ricoprono le varie funzioni, avranno un inquadramento contrattuale in base alle loro funzioni. 

Il calcolo dei dipendenti verrà ipotizzato in base all'impianto dell'allevamento. I dipendenti assegnati a seguire la filiera degli insetti avranno i compiti di pulizia, controllo del buono stato di salute delle uova dei piccoli medi e grandi grilli,  eliminare eventuali morie degli insetti, bollitura, disidratamento e confezionamento. 

Vi sarà la presenza di due o più super visori che saranno i Soci/collaboratori che daranno specifiche istruzioni per il buon funzionamento dell'impianto. 

Potrebbero sicuramente essere inserite          risorse attinte all'esterno dell'impresa per esempio personale qualificato proveniente da laboratori certificati che avranno contratti a chiamata in base alle esigenze.

 

 

Forma giuridica e inquadramento

la forma giuridica prescelta, sarà rispettata in base alle responsabilità/rischi, capitali da investire, impegno attivo dei soci e alla definizione dei compiti ed assegnazione delle cariche. 

Ci saranno dei vincoli di tipo burocratico che verranno assolti  per poter avviare l'attività (autorizzazioni, ispezioni, abilitazioni, licenze. Le autorizzazioni per l'allevamento di insetti per l'alimentazione umana  dovranno essere rilasciate dalle ASL di competenza che previo controlli rilasceranno i famosi numeri di stalla assegnati a ciascun reparto. 

 

Sezione economica finanziaria

 
Il volume d'affari che si intende realizzare è determinato su base annuale valutando con attenzione i tempi necessari per effettuare le prime vendite e per andare a regime.
 
Il fatturato potrebbe  variare  in base all'andamento dell'allevamento;
Servirà  un investimento iniziale per far partire il processo produttivo. 
Nel momento in cui l'allevamento sarà  a regime  la produzione vivrà di rendita per tutto il periodo in cui l'impresa vivrà. 
Quindi l'inizio della produzione sarà uno dei momenti più delicati dell'attività, perché la produzione di uova sarà uno dei momenti importati del ciclo produttivo. Con la schiusa delle uova avremo i nostri veri e propri grilli biologici cresciuti con i nostri alimenti pronti a crescere fare uova e poi destinati a diventare farina di prima qualità. 
Questo primo processo che durerà circa 60 gg permetterà già di avere il triplo di produzione a costo pari a zero. 
Avremmo solo da sostenere i costi fissi, vale a dire luce, calore e mangime e del personale addetto al controllo qualità.
 
 
Costi e ricavi:
Iniziamo a fare la lista dei costi al netto di iva per inquadrare meglio l'investimento iniziale per il periodo di 60gg
Iniziamo a ragionare con piccoli numeri:
 
quantità  iniziale (chiedere info) grilli riproduttori per produzione di 1kg/mese 
N. 2 casse  
N.300  cartone di uova 
N.2 lampade 30*riscaldanti 
N.2 ventilatori eliminazione umidità 
N. 5 kg di crusca biologica 
( chiedere approfondimenti via email) 
 
Analisi per produrre 10kg/giorno di farina di Grillo.
Dispensabili magazzino di metri 300, utilizzando casse o binari di metallo
 
Per informazioni approfondite sui costi e ricavi effettuare la registrazione e contattare l'indirizzo email con oggetto: 
Business plan allevamento grilli 
 
 
 

Grazie per l'attenzione

www.insetticommestibili.it

Azienda Agricola semplice Insetti Commestibili 

di Bozzaotra Antonio e Giuseppe

via Campestrin 18/a 

Monselice PADOVA